BUSTO ARSIZIO – Altro evento, altro pienone per “Nessuno nasce innocente”, il libro intervista di Marco Linari con il cappellano del carcere bustocco don David Maria Riboldi.
Il sacerdote bustese – in una sala polivalente dell’oratorio del Redentore gremita come sempre – ha ripercorso la sua esperienza dietro le sbarre, fra solitudine e voglia di riscatto, difficoltà nel trovare aiuti ma anche forte speranza grazie ad alcuni eventi significati, quasi provvidenziali.
Linari lo ha affiancato sul palco – durante uno degli incontri più sentiti della patronale di Madonna Regina e del Redentore – spiegando la scelta di dedicare un volume (edito da Linea Grafica) a questo religioso e alla sua vita da prete di galera, ma anche rivolgendogli una serie di domande per svelare i lati meno conosciuti di questa missione.
E, ancora una volta, la serata ha lasciato agli spettatori presenti tante emozioni e altrettanti messaggi di valore.


























































