BUSTO ARSIZIO – Dentro la tempesta perfetta dell’«Auto-distruzione», dal titolo del libro scritto per Laterza dal professor Francesco Zirpoli (docente alla Ca’ Foscari di Venezia e a capo del Centro ricerche universitario e dell’Osservatorio nazionale su tecnologia e innovazione nell’automotive), intervistato dal giornalista e scrittore Marco Linari all’interno di una Galleria Boragno piena di pubblico e di curiosità.
Da un lato le sue posizioni votate a smontare l’idea di una regolamentazione europea che soffoca il settore delle quattroruote per proporre una visione fatta di numeri e che rendono necessario – anzi inevitabile – lo sbarco di massa dell’elettrico, dall’altro il racconto di un concessionario storico come Giorgio Paglini, che ha ripercorso i suoi sessant’anni di esperienza in Renault e spiegato il modo in cui sta vivendo la tanto discussa transizione ecologica.
Con le domande aggiuntive di Luca Dingillo e la regia di Francesca Boragno è stato possibile approfondire un tema centrale della nostra economia, passando tra i cambiamenti del mercato, le necessità ambientali, le scelte dei grandi produttori, il vero impatto dell’avanzata cinese, gli errori commessi in Italia che le hanno fatto perdere posizioni e occasioni, la preoccupazione del gigantesco indotto e dei suoi tantissimi lavoratori e tanto altro ancora, provando a tracciare le sfide e le possibili strategie del futuro.
Un viaggio davvero interessante fra posizioni differenti, fatto apposta per generare discussione e aprire il dibattito al pensiero critico, però partendo dai dati reali per capire verso cosa stiamo andando sul fronte delle auto e, più in generale, della mobilità.


























































