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In quasi 250 radunati ai Molini Marzoli per la serata sul carcere con Gianni Alemanno, don David Riboldi e Marco Linari

22 Ottobre 2026

BUSTO ARSIZIO – Un carcere che sia davvero rieducativo e che, assieme al recupero delle persone, sappia restituire qualcosa alla società in termini di minori costi e maggiore sicurezza.

Una sfida per andare “oltre le mura” di un penitenziario, come recitava il titolo del convegno organizzato ai Molini Marzoli di Busto Arsizio.

Ospite d’onore è stato Gianni Alemanno, già ministro e sindaco di Roma e già detenuto a Rebibbia, al centro delle domande del giornalista e scrittore Marco Linari, moderatore della serata.

Alemanno ha raccontato la sua storia carceraria, le necessità e le fragilità che ha toccato con mano durante l’anno e mezzo trascorso in cella. Lo ha fatto davanti a quasi 250 persone, discutendo del tema assieme al cappellano del carcere bustese don David Maria Riboldi (che gli ha regalato il libro “Nessuno nasce innocente” scritto con Linari, illustrando il miracolo quotidiano della Valle di Ezechiele), al presidente della camera penale del Tribunale bustocco Tiberio Massironi e al giornalista Silvestro Pascarella, direttore della Prealpina.

L’evento è stato introdotto da Massimiliano Nardi e da Luca Ferrazzi per Futuro Nazionale, che ha organizzato l’appuntamento senza però chiudere il dibattito nel ristretto perimetro del partito ma lasciando che sul palco salissero differenti voci libere.